LENTI A CONTATTO

Tipologie di lenti a contatto

Lenti a contatto morbide

Esse sono costituite da materiale sempre più bio-compatibili, resistenti ai depositi mantenendo una superficie pulita ed un confort ed idratazione a lungo nella giornata. Offrono una performance visiva ottima sulle persone: miopi, ipermetropi, astigmatiche e presbiti. Possono essere, a seconda della durata, giornaliere, settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali, semestrali ed annuali.

Lenti semirigide RGP

Esse sono costruite con materiali rigidi bio-compatibili i quali permettono un elevato passaggio di ossigeno. Offrono una performance visiva ottima per tutti i difetti visivi ed in particolare su cornee irregolari (Cheratocono) ed astigmatismi elevati. Se ben applicata può dare lo stesso confort della lente morbida ed avere una durata decisamente superiore.

Lenti cosmetiche

Sono lenti a contatto morbide, mensili o giornaliere, che permettono di cambiare il colore dell’occhio. Vengono usate soprattutto in occasioni di svago, serate o feste a tema (Carnevale o Halloween). Queste lenti correggono difetti visivi di miopia ed ipermetropia.

Lenti prostetiche

Fanno parte delle lenti a contatto colorate ma sono lenti costruite su misura e colorate a mano; la loro funzione è legata a traumi dell’iride o del cristallino (Coloboma o Leucoma corneale). Per poter far costruire una lente prostetica è necessario fare una foto digitale ad alta risoluzione in modo tale che i due occhi siano più simili possibile ottenendo così un’estetica ottimale.

Lenti per cheratocono

Il Cheratocono è una malattia degenerativa monoculare o binoculare dove la cornea modifica la sua struttura allungandosi ed assumendo un aspetto “a cono” e di conseguenza la visione risulta distorta e sfuocata. Le lenti più adatte per questo problema sono le semirigide anche se si possono ottenere dei buoni risultati con le lenti morbide adatte soprattutto a chi non sopporta le lenti semirigide.

Ortocheratologia

L’ortocheratologia è una tecnica non chirurgica e non invasiva per poter risolvere il porto degli occhiali su un soggetto miope – astigmatico.
Si utilizzano delle lenti a contatto semirigide da portare di notte durante il sonno. Grazie ad un effetto di modellamento corneale, al mattino, una volta tolte le lenti, il soggetto vede bene senza gli occhiali.
Il risultato è evidente già dalla prima notte ma a seconda del valore dell’ametropia e della risposta soggettiva del cliente, si può avere un risultato ottimale in pochi giorni.

Ci sono documentazioni scientifiche che dimostrano che le lenti per ortocheratologia sono un mezzo tra i più efficaci per rallentare la progressione miopica nei giovani. Per approcciarsi all’ortocheratologia va eseguita una visita oculistica specifica e va fatta un’attenta applicazione per verificare l’idoneità del soggetto.
Seguendo correttamente tutte le norme igieniche e le regole di utilizzo, questa procedura non comporta alcun rischio.
In seguito, se si decide di interrompere il trattamento, tutto ritorna come all’origine.

Manutenzione lenti contatto

Per evitare rischi di complicanze oculari è importante fare una corretta manutenzione e rispettare tutti i consigli che l’ottico contattologo vi suggerisce.
Nel mercato esistono diverse tipologie di liquidi per la pulizia delle lenti a contatto tra cui:
1 Soluzioni uniche
Detergono, disinfettano e risciacquano. Sono utili e veloci e sono consigliate per chi ha poco tempo e viaggia molto.
2 Disinfettanti
Contenenti soluzioni chimiche o perossidi molto validi come battericidi. Con questo prodotto però bisogna fare molta attenzione al tempo di utilizzo ed alla loro neutralizzazione.
3 Umettanti
Si usano per aumentare il confort soprattutto se si sta a lungo in ambienti chiusi, secchi, riscaldati o condizionati.
4 Saponi
Si usano giornalmente per eliminare batteri e depositi. È utile fare questo trattamento prima della disinfezione per renderla più efficace.
5 Soluzioni saline
Si utilizzano dopo la pulizia con il sapone e prima di indossare le lenti così da eliminare la soluzione disinfettante.
6 Trattamento enzimatico
Serve per eliminare i depositi proteici dalla superficie della lente. Si può sciogliere in soluzione salina, perossido o soluzione unica.

Consigli utili e avvertenze

1- Tornare dall’ottico per sostituire le lenti a contatto entro il periodo indicato sulla confezione;
2- Non abusare nell’uso delle lenti a contatto rispettando le ore di applicazione che sono state consigliate;
3- Disinfettare le lenti a contatto con una soluzione adatta;
4- Avere una corretta igiene personale, lavarsi bene le mani ed applicare o togliere le lenti a contatto in ambienti puliti;
5- Se le lenti provocano dei problemi tra cui rossore o bruciore, rimuoverle immediatamente e consultare il contattologo.